mercoledì 19 dicembre 2007

Presepi e mercatini di Natale nella provincia di Teramo e di Ascoli Piceno

Nel periodo natalizio si svolgono numerosi mercatini con decorazioni, statuine di presepi, dolci tipici e oggetti da regalo. Questi mercatini si svolgono in quasi tutti i paesi, ad esempio si terrà un mercatino natalizio ad Alba Adriatica il 9 dicembre dalle 8:00 alle 22:00 in Viale della Vittoria. Ma i più importanti sono quelli abbinati al mercato dell' antiquariato di Teramo e di Ascoli Piceno.

Per quanto riguarda i presepi ricordiamo l' esposizione di presepi, realizzati a mano e disposti negli angoli più caratteristici del borgo medioevale di Civitella del Tronto.

Un ' altra esposizione di presepi è quella che sarà allestita fino al 6 gennaio , nella Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto. In questa mostra saranno esposte le opere provenienti dall' Austria, in particolare da Steyr, Garsten e Christkindl. Si tratta di presepi di piccole dimensioni, i così detti “presepi da armadio”, prodotti dai fabbri della “Via del Ferro”, che durante le giornate invernali costruivano questi presepi, arricchendoli con statuine di terracotta. Questa tradizione è molto antica e molti di questi presepi, di grande pregio artistico, sono custoditi nelle chiese di Steyr e nel Santuario di Christkindl.

Per quanto riguarda i presepi viventi ricordiamo , in particolare , quelli, che si svolgono a Giulianova e a Colonnella.

Il 26 Dicembre , alle 17:30, a Giulianova si svolge la 12° edizione del Presepe Vivente. La rievocazione parte da Piazza del Popolo e , attraverso il centro storico, giunge fino a Piazza La Marmora, e ripercorre la vita di Gesù Bambino, dalla nascita fino a 12 anni. Alla rappresentazione partecipano 280 figuranti, in vari ruoli e in 18 sane.

Un altro presepe vivente si svolge a Colonnella, dove il 6 Gennaio si avrà la 29° edizione di questa rievocazione storica. Le vie e le piazze medioevali di questo antico borgo, illuminate da torce, e i sottofondi musicali, renderanno particolarmente suggestiva la rappresentazione.

Maggiori informazioni su: Natale Agriturismo Abruzzo

lunedì 17 dicembre 2007

Una vacanza culturale in Abruzzo: Torri,castelli,eremi,borghi e fortificazioni della provincia di Teramo

Tutto il territorio della provincia di Teramo appare segnato dalla presenza di torri , castelli e strutture fortificate che testimoniano il passato storico di questa provincia abruzzese.

Sulla costa prevalgono le torri edificate per difendersi dalle incursioni dei Saraceni. Tra queste ricordiamo la Torre di Martinsicuro, costruita nel XIV secolo per volontà di Carlo V, dal maestro Portolano d' Abruzzo, che oltre a servire come torre di avvistamento delle navi nemiche, aveva annesso un altro edificio usato come dogana. La torre presenta sulla facciata un' iscrizione e una stemma con l' aquila bicipite che è l' emblema di Carlo V.

Andando verso Sud, lungo la costa, si trovano altre torri di questo tipo vicino alle foci del Vibrata e del Salino. Esse avevano funzione sia di avvistamento sia di difesa e servirono a respingere un attacco di turchi che nel 1556 assalirono la costa abruzzese.

Di particolare importanza per l' imponenza della struttura è la Torre di Cerrano a Pineto, che presenta un ampio basamento quadrato, su cui si eleva un' altra struttura di dimensioni minori, entrambe le strutture terminano con una merlatura guelfa. Attualmente la Torre del Cerrano è proprietà della provincia di Teramo ed è un laboratorio di biologia marino e fluviale.

Le zone collinari e montane presentano , oltre alle torri di avvistamento, borghi fortificati e fortezze militari. Tra le torri di avvistamento ricordiamo la torre triangolare di Montegualtieri a Cermignano. La torre fu edificata nel XIV secolo su di uno sperone roccioso e con i suoi 18 metri di altezza permetteva di vigilare sulla vallata del Vomano.

La torre di Cellino Attanasio , di forma cilindrica, faceva parte della cinta muraria posta a difesa del paese. La torre della Regina Giovanna a Bisenti, forse di epoca precedente al 1300, è l' unica rimasta di tre torri situate sulle mura di cinta del paese.

Tipici esempi di borghi fortificati sono Montone , con la Torre Mastio, a pianta quadra, del XIV secolo, posta all' ingresso del paese e la Torre del Orologio, del XII – XIII secolo, a pianta quadra, marcata in due piani da una doppia fila di mattoni, nella parte superiore della facciata si trova l 'orologio che le da il nome.

Anche Sant'Omero si presenta come un borgo fortificato, in cui l' abitato è situato su di un' altura ed è circondato da mura con basamento a scarpa, delle quali restano ancora tracce in particolare in via Frà Dionigi e lungo via di Porta Castello, dove c 'è la porta di entrata, con un arco a sesto acuto che da accesso ad una scalinata; nei passaggi sormontati da volte si notano dei grossi architravi in legno. L' intera struttura e le fortificazioni potrebbero essere datati intorno al 1400, altri edifici sono di epoche posteriori, intorno al 1600. Lungo le gallerie e i vicoli del borgo si trovano nicchie e postazioni di guardia per i soldati , che oggi sono state riempite con mattoni.

Spostandoci verso l' interno incontriamo due strutture militari, una utilizzata fino al 1861 ed ora restaurata è la Fortezza di Civitella, l' altra da molto tempo in stato di abbandono è Castel Manfrino. La Fortezza di Civitella del Tronto, posta su di una sperone roccioso, in posizione dominante sulle vallate del Vibrata e del Tronto, si estende per circa 25 000 mq. La fortezza venne costruita tra il 1564 e il 1576 durante la dominazione spagnola. La fortezza era circondata da un fossato, su cui si abbassava un ponte levatoio, presentava vari camminamenti e tre piazze d' armi. La fortezza aveva 5 cisterne per l' acqua, magazzini per i viveri, prigioni, alloggi per i soldati, cucine e locali per la mensa, il Palazzo del Governatore, la chiesa di San Giacomo e la cappella di Santa Barbara. La fortezza e il paese di Civitella hanno subito numerosi assedi, l' ultimo nel 1861, quando fu l'ultima roccaforte borbonica ad arrendersi all'esercito di Vittorio Emanuele II. Dopo anni di abbandono, nel 1985, dopo 13 anni di restauri , è stata aperta ai visitatori.

Castel Manfrino si trova in località Macchia di Sole, al confine con il territorio di Ascoli Piceno e deve il suo nome al re svevo Manfredi che la fece costruire per difendersi dalle incursioni dei feudatari guelfi di Ascoli. Nel 1266 Manfredi venne sconfitto da Carlo I D' Angiò, che s' impadronì del castello e lo rafforzò costruendo un altro torrione. Il castello, in pietra calcarea , di forma quadrangolare , con cinta muraria potenziata da tre torri , ora quasi distrutta dalle intemperie, quella più al sud , un pò distaccata, era la torre di avvistamento, quella centrale, il maschio svevo, era l' abitazione del castellano, la terza torre, costruita da Carlo I D' Angiò, era posta a guardia dell' ingresso. Di questa torre restano la base, con la cisterna interrata e tratti di mura fino ad un' altezza di 12 m. Il castello passò poi ai francesi, che lo mantennero fino al 1400, poi venne abbandonato poiché le sue fortificazioni non vennero adeguate alla scoperta della polvere da sparo, come invece avvenne per la fortezza di Civitella.

Per ammirare e visitare i castelli e le torri di questo meraviglioso angolo d'Abruzzo vi consigliamo di trascorrere una vacanza presso l'Agriturismo La Meridiana.

giovedì 13 dicembre 2007

Immagine suggestiva del Gran Sasso

martedì 11 dicembre 2007

Turismo religioso in Abruzzo.

Lo spirito religioso è molto vivo in Abruzzo, lo testimoniano i santuari, meta di pellegrinaggi, le piccole chiese di campagna, gli eremi sulle montagne e le numerose abbazie.

Ogni provincia abruzzese si può visitare seguendo un “Itinerario dello Spirito”. Iniziando dall’Aquila la basilica più importante è Santa Maria Collemaggio, dove il 29 Agosto 1294 fu incoronato papa Celestino V e dove, ogni anno il 29 Agosto si celebra la Perdonanza, indulgenza straordinaria concessa da questo papa. Nella provincia sono numerose le chiese e i santuari che meritano di essere visitati come la cattedrale di Corfinio, le chiese di Sulmona e santuari come la Madonna d’ Appari a Paganica, la Madonna del Monte Tranquillo a Pescasseroli, la Madonna di Pietraquaria ad Avezzano.

Un’ altra importante tappa di un itinerario religioso in Abruzzo è il Santuario del Miracolo Eucaristico a Lanciano in provincia di Chieti. Nel reliquario di questa chiesa sono conservate le specie eucaristiche trasformate in sangue e carne nel VIII secolo durante la celebrazione della Messa. Un altro importante santuario di questa provincia è quello della Madonna dei Miracoli a Casalbordino. Ad Ortona si conserva il corpo dell’apostolo Tommaso e la prima domenica di Maggio, festa del Santo, viene concessa l’indulgenza plenaria. Tra le abbazie va ricordata quella di San Giovanni in Venere a Fossacesia e tra le cattedrali quella di San Giustino a Chieti e quella di Santa Maria Maggiore a Lanciano e Guardiagrele.

La provincia di Pescara è caratterizzata sopra tutto dagli eremi e dalle abbazie. La più antica è quella di San Clemente a Casauria, iniziata nell’871 e completata nel XII secolo. Vi sono poi l’abbazia di Santa Maria Arabona, vicino Allanno e l’abbazia di San Liberatore a Maiella, iniziata intorno al mille. Nella zona della Maiella si trovano numerosi eremi e chiese rupestri.

Tra i più importanti eremi quello di Santi Spiriti a Maiella e quello di San Bartolomeo, entrambi in località Rocamorica ed entrambi utilizzati da Pietro Angelieri, che poi divenne papa Celestino V. Tra i santuari sono da ricordare il santuario del Volto Santo a Monoppello, dove si venera un drappo di seta su cui è dipinto il volto di Gesù e il santuario della Madonna dei Sette Dolori a Pescara. Il più importante santuario della provincia di Teramo è il santuario di San Gabriele dell’Addolorata ai piedi del Gran Sasso. Il santuario del Santo Protettore dei giovani e patrono dell’Abruzzo, e meta di numerosi pellegrinaggi e centro di iniziative religiose. Un altro importante santuario è quello della Madonna dello Splendore a Giulianova e quello della Scala Santa di Campli, a cui sono attribuite le stesse indulgenze delle scale sante di Roma e Gerusalemme.

Molte sono le chiese antiche nella provincia di Teramo, come Santa Maria di Propezano, Santa Maria di Ronzano a Castel Castagna, Santa Maria a Vico la cui costruzione risale al mille nel comune di Sant’Omero, San Pietro ad Insulam a Isola di Gran Sasso, San Clemente al Vomano e la cattedrale dell’Assunta ad Atri in stile romanico.

Per vivere al meglio l' esperienza di una vacanza religiosa in Abruzzo vi consigliamo il soggiorno presso L'Agriturismo La Meridiana.

lunedì 3 dicembre 2007

Rinnovato il sito della Meridiana Agriturismo

Con grande piacere vi segnaliamo l'aggiornamento del sito web dell'Agriturismo La Meridiana, che offre ai suoi visitatori nuovissime sezioni e approfondimenti ,il tutto realizzato per poter dare informazioni utili a coloro che vorranno trascorrere una vacanza nella nostra struttura ma non solo, trovano posto in questo aggiornamento sezioni quali la cucina tipica abruzzese ,una sui vini tipici abruzzesi e un elenco completo delle sagre che si svolgono tutto l'anno nella nostra meravigliosa regione.

Oltre a questo sono state aggiunte ben curate descrizioni sui luoghi da visitare nelle vicinanze dell'Agriturismo La Meridiana ,quali Atri, Campli, Civitella del Tronto, Corropoli, il Parco Nazionale del Gran Sasso, La Chiesa di Santa Maria a Vico, Tortoreto ed Alba Adriatica.

Ma l'aggiornamento del sito non si ferma a questo, sono state aggiunte pure una sezione F.A.Q. e una Site Map per rendere sempre più semplice e chiara la consultazione delle informazioni contenute sul sito.

Un'altra novità del sito è una sezione offerte, che verrà sempre aggiornata con le nostre migliori promozioni e una sezione news in cui saranno presenti sempre le novità che possano interessare i nostri visitatori,come manifestazioni, feste o quant'altro riterremmo utile.

Con l'occasione di questo importante aggiornamento La Meridiana Agriturismo dedica una sezione del sito al Ristorante La Taverna Dei Golosi ,con il quale collabora da anni, il quale offre ai nostri ospiti la possibilità di usufruire di una vantaggiosa convezione.

Inoltre ricordiamo che il nostro sito web è totalmente consultabile in ben quattro lingue, italiano, inglese, francese e tedesco.

Non ci resta altro che invitarvi a venire a trovarci al sito www.agriturismolameridiana.it .